Il giardino dei tarocchi

tarocchi4

A Capalbio, in provincia di Grosseto, c’è un parco magico e misterioso. L’atmosfera che si respira è quella di un luogo sospeso nel tempo, dove i personaggi dei tarocchi prendono vita in un tripudio di colori e di forme. L’artista franco-statunitense Niki De Saint Phalle scelse proprio la località Garavicchio, Comune di Capalbio, per il suo parco ispirato agli arcani maggiori dei tarocchi. La costruzione delle statue iniziò nel 1979 per terminare nel 1996 e vide la collaborazione di altri artisti: Jean Tinguely, marito di Niki, l’architetto ticinese Mario Botta e l’architetto grossetano Roberto Aureli.

niki

Niki De Saint Phalle rimase molto colpita dal celebre Parco dei Mostri di Bomarzo e dalle sculture di Gaudì nel Parque Guell di Barcellona, tanto da voler costruire un luogo caratterizzato dalla stessa potenza cromatica e spirituale. I colori vivaci, l’utilizzo di materiali e tecniche che ricordano da vicino lo stile di Picasso, Matisse e altri grandi artisti, fanno di queste sculture una vera opera d’arte all’aperto.

tarocchi4

La piazza centrale del parco è occupata da una vasca in cui si trovano le figure della Papessa e del Mago, le due sculture che segnano l’inizio del percorso. Da questa piazza partono alcune strade, mai del tutto pianeggianti, ma che anzi seguono le salite e le discese del terreno, contribuendo a suscitare quel misto di stupore, inquietudine e meraviglia che probabilmente renderebbe molto orgogliosa l’artista.

tarocchi3

Camminando per le vie del parco è possibile imbattersi non solo nelle stupefacenti opere di Niki e del marito, autore della Ruota della Fortuna, ma anche nelle parole dell’artista stessa. Sul cemento, infatti, possiamo leggere appunti, memorie, disegni e vari messaggi che ci fanno entrare direttamente in contatto con il mondo della creatrice di questo parco.

tarocchi1

 

 

Scopri le meraviglie della tua regione:

 

 

Lascia una risposta

Or